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| ARCHITETTURA
- La prima testimonianza certa dell'avvenuta costruzione dell'arco
è la nota della visita pastorale del vescovo Tornielli che
nel 1648 ne segnala l'esistenza lodandone l'eleganza delle forme.
Si sono indicate, per questa porta di fastosa e classica imponenza,
desunzioni dalle architetture del Bernasconi del Sacro Monte di
Varese. |
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| Per la realizzazione della
costruzione si è fatto il nome dello scalpellino Maurizio
Caminada e di Guglielmo da Soriso per la doratura. A seguito della
visita pastorale del 1661 mons. Giulio Maria Odescalchi chiese di
collocare sulla sommità della porta una statua raffigurante
San Francesco. |
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| L'opera realizzata dallo sculturo lombardo
Dionigi Bussola, venne presubilmente posta in loco nel 1666 e colorata
da un pittore di Valduggia. |