| Beretta
Carlo (il Berettone) 1716 ca. - 1756 ca; lombardo, fu scultore attivo
anche presso la Fabbriceria del Duomo milanese. |
| Bersano
Giulio, ortese, pittore. |
| Bianchi
Federico, milanese, pittore attivo a Milano, Torino, Asti, Chieri |
| Busca
Antonio, (1625-1686), allievo del Nuvolone e del Procaccini, lavorò
a Milano, Varese, alla Certosa di Pavia. |
| Bussola
Dionigi, sculture, allievo del Vismara, lavorò al Duomo di
Milano, alla Certosa di Pavia, ai Sacri Monti di Varallo e Varese.
Fu al Monte d'Orta dal 1600 al 1640. |
| Canonica
Pietro, torinese, scultore nella chiesa del convento. |
| Cantalupi
Giovanni Battista, (1732-1780) pittore, originario di Arona, ma
nato a Miasino. |
| Cleto
(padre C. da Castelletto Ticino) francescano (?-1619) architetto
principale del Sacro Monte, allievo di Pellegrino Tibaldi. |
| Crespi
Antonio Maria detto "il Bustino" (?-1630), pittore. |
| Donnino
Riccardo, pittore milanese attivo verso il 1740. |
| Ferni
Giacomo, scultore. |
| Ferrari
Federico, milanese, pittore, allievo del Maggi, lavorò a
Milano, Caravaggio, Lodi, Pavia. Attivo al Monte verso il 1756. |
| Fiammenghini
(Giovanni Mauro 1575-1640) (Giovanni Battista 1561-1627) |
| Della
Rovere, figli di un Giovanni di Aversa, allievi del Procaccini.
Dipinsero sovente assieme, al Sacro Monte furono fra il 1600 e il
1615. |
| Gianoli
Francesco, originario della Valsesia, (1624-1690) fu attivo anche
a Varallo. |
| Grandi
Giov. Battista e Girolamo, architetti pittori attivi a Milano e
a Varallo. |
| Legnani
Stefano Maria (il Rocca) da Roccapietra, pittore allievo del Morazzone,
lavorò a Varallo dal 1624 al 1640 e ad Orta nel 1640. |
| Mazzucchelli
Pier Francesco (il Morazzone) (1571-1626), pittore, formatosi a
Roma, pare studiasse anche il Tintoretto. Attivo a Varese, poi a
Milano, Novara, Torino. |
| Monti
Bernardo Filippo, ortese, pittore. |
| Onorato,
(Padre O.) francescano, architetto, continuatore dell'opera di Padre
Cleto. |
| Nuvolone
Francesco (il Panfilo) e fratello Giuseppe, il primo nato nel 1608,
il secondo nel 1619. |
| Prestinari
Cristoforo, milanese, appartiene a famiglia di scultori; fu attivo
al Duomo di Milano fra il 1579 e il 1612. Fu ad Orta dal 1600 in
avanti. |
| Procaccini
Giulio Cesare, bolognese (1570-1625). Iniziò la carriera
come scultore al Duomo di Milano, ma verso il 1600 passò
alla pittura, influenzato dal manierista Parmigiano, dal Cerano
e dal Correggio. Fu più pittore di tele e tavole che affrescatore.
Al Monte autore solo di un quadro un tempo nella Prima Cappella.
Ad Orta, nella Parrocchiale, vi è un suo quadro rappresentante
San Carlo durante la pese. |
| Righi
Giuseppe e Melchiorre, fratelli, scultori, attivi al Monte dal 1628
al 1630. |
| Rivolta
Paolo (1817-1873) oleggese, architetto della Prima Cappella. |
| Rosnati
o Rusnati Giuseppe (?-1713) scultore lombardo, lavorò a Milano,
Pavia e Varese. |
| Santini
da Lagna di San Maurizio d'Opaglio, architetto della Cappella Nuova. |
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