ARCHITETTURA - La cappella si presenta a pianta quadrata e una scenografia quasi barocca.
Progettata da padre Cleto da Castelletto Ticino, fu tra le prime ad essere realizzate.
La facciata ha un doppio ordine di archi, il primo sormontato da una solenne trabeazione e affiancato da lesene ioniche, presenta due grandi finestre aperte successivamente.
Nel corso del Settecento sono state apportate alcune modifiche strutturali per affiancarle l'Oratorio di Sant'Antonio, voluto per emulare la cappella che si trova accanto alla Basilica di Assisi.  
L'Oratorio viene utilizzato oggi come centro visita in cui si forniscono informazioni e materiale inerenti al Sacro Monte d'Orta al Monte Mesma ed al Colle della Torre di Buccione.  
   
STATUE - La scena, animata da numerose statue, presenta papa Gregorio IX che consegna la bolla di canonizzazione ad un cardinale e al Padre generale dei Francescani, alla presenza di cardinali, vescovi, sovrani e principi. Ben 51 sono le statue realizzate nella seconda metą del Seicento dallo scultore Dionigi Bussola.  
Numerose sono le statue colte in atteggiamenti inusuali create appositamente dall'artista per movimentare la scena e creare una vibrazione sottile e continua. Tra le file i prelati conversano, si volgono, osservano incuriositi i pellegrini mentre due paggi recano delle colombe in un canestro, e sono colti nell'atto di attraversare la corsia centrale. Nei pressi della grata in ferro battuto quattro guardie agitano armi e divise mentre, nel fondale di sinistra un gruppo a se stante con due cavalieri, un bambino e due teste barbute applicate alla parete rompono ulteriormente lo schema statico iniziale.
   
DIPINTI - Gli affreschi, come per la cappella diciannovesima che si intravede sullo sfondo, sono opera di Antonio Busca.  
Lungo le pareti, nella parte bassa a livello delle statue, una moltitudine di personaggi si affolla a testimoniare l'interesse della gente per l'evento che si sta consumando nel palazzo al quale possono assistere solo a una certa distanza.  
Sopra, i sei episodi relativi a San Francesco sono divisi in riquadri, pensati come fossero grandi pale d'altare. A destra la Madonna presenta Gesł al Santo inginocchiato su una nuvola.  
Nell'affresco successivo San Francesco resuscita un bimbo. Conclude la parete di destra l'episodio di San Francesco in estasi davanti al Crocifisso.  
A sinistra, orrendi demoni alati fanno precipitare da un'altura Francesco che, successivamente, dall'alto di una scala, compie alcuni miracoli.  
Infine, per intercessione della Vergine, San Francesco e San Damiano fermano i fulmini della giustizia divina che volevano schiantarsi sul mondo perverso.  
Sulla volta la gloria di Francesco condotto in cielo da una schiera di angeli e incoronato dalla SS.Trinitą.  
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