ARCHITETTURA - Realizzata in un periodo di grave dissesto finanziario, presenta una struttura barocca austera: la facciata è un insieme di forme elementari, semplicemente tinteggiata a due colori in aggiunta alla naturale bicromia delle scansioni architettoniche. Un secondo ordine è scandito da un'apertura e da riquadri geometrici, mentre sul colmo del tetto un obelisco ne aumenta la verticalità.
La struttura, iniziata nel 1634 venne sicuramente conclusa entro il 1639, mentre statue ed affreschi furono realizzati successivamente al 1641.  
   
STATUE - San Francesco veste Chiara, prima suora del secondo ordine Francescano, nella chiesetta della Porziuncola.
Vari furono gli scultori impegnati nella realizzazione della nona cappella: autore della Madre con Bambino e dell'Assunta fu Giovanni D'Enrico, a Giacomo Ferro spettarono la maggior parte delle altre statue, mentre al Bussola toccò l'ultimo intervento con il quale aggiunse dei personaggi minori per un totale di ventuno sculture.
Di fronte al piccolo altare si stagliano le statue di San Francesco con le forbici in mano e Santa Chiara in ginocchio. Frati e suore assistono e recano l'abito e gli oggetti simbolici della vestizione. I nobili indossano eleganti costumi e ricercati gioielli.  
   
DIPINTI - Gli episodi degli affreschi sono scanditi da finte architetture e riguardano la vita di Santa Chiara.  
Partendo da sinistra vediamo Francesco che taglia i capelli a Chiara. Chiara e le sue compagne si stabiliscono a San Damiano. Agnese, che si è unita alla sorella, viene allontanata dai parenti ma, per miracolo, diviene così pesante da non poter essere trascinata via: uno zio alza il braccio per colpirla e questo si paralizza. Agnese lo risana con la sua preghiera. San Francesco accompagna Chiara nel monastero delle benedettine.  
Nella volta, separate da cariatidi, sono illustrate alcune storie bibliche: Marta si congratula con Maria per la scelta della vita contemplativa; a destra una saggia parla a Davide; al centro Giuditta mostra il capo reciso di Oloferne; di fronte Eva è data in aiuto ad Adamo; nel finto oculo, Maria aiuta i fratelli Aronne e Mosè a guidare il popolo d'Israele attraverso il deserto.  
Incerta è l'attribuzione delle pitture anche se, l'energia delle rappresentazioni, l'utilizzo sapiente della luce e dello spazio e la ricchezza di particolari decorativi fanno ritenere che ad affrescare questa cappella siano stati i fratelli Nuvolone.  
indietro
indice
avanti