A fine Settecento fu costruita, per volere del nobile ortese Gerolamo Gemelli, con i proventi derivanti dalla vendita di gran parte dei beni immobili della Fabbrica del Sacro Monte, la cosiddetta Cappella Nuova mai portata a termine per mancanza di fondi e per il burrascoso mutamento del quadro politico, dovuto all'avvento napoleonico. Fu disegnata in stile neoclassico dall'architetto Santini di Lagna. Conclusa solamente nella parte superiore, avrebbe dovuto ospitare gli episodi del lupo di Gubbio addomesticato da Francesco e la predica agli uccelli o Cantico delle Creature: tale gruppo plastico non fu mai realizzato.
Costituisce a tutti gli effetti l'ultima Cappella realizzata al Monte e puņ essere osservata solo esternamente.  
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